================================================================================ ---------------------[ BFi13-dev - file 03 - 20/08/2004 ]----------------------- ================================================================================ -[ DiSCLAiMER ]----------------------------------------------------------------- Tutto il materiale contenuto in BFi ha fini esclusivamente informativi ed educativi. Gli autori di BFi non si riterranno in alcun modo responsabili per danni perpetrati a cose o persone causati dall'uso di codice, programmi, informazioni, tecniche contenuti all'interno della rivista. BFi e' libero e autonomo mezzo di espressione; come noi autori siamo liberi di scrivere BFi, tu sei libero di continuare a leggere oppure di fermarti qui. Pertanto, se ti ritieni offeso dai temi trattati e/o dal modo in cui lo sono, * interrompi immediatamente la lettura e cancella questi file dal tuo computer * . 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Aggiunge che "ci sono persone che applicano l'attitudine hacker a cose diverse [dal software] come l'elettronica e la musica - in realta' [l'etica hacker] la si puo' trovare ai piu' alti livelli di qualsiasi scienza o arte". In molti di questi scritti emerge il concetto di "passione" come ragione per il superarsi, per trovare nuovi punti di studio e di ricerca. Il mondo dell'hacking sta cambiando, non e' piu' quello in cui il gioco e la libidine pervadeva ogni aspetto del nostro operare, banalmente siamo cresciuti o piu' probabilmente il mondo commerciale si e' accorto di noi, non piu' come singoli geniali animaletti per produrre soldi, ma come largo bacino a cui attingere possibilita' ad ampio spettro per modificare i rapporti di forza interni al mercato digitale. Discutere di lavoro, professionalita', tutele e cooperazione tra di noi, sta diventando sempre piu' importante. Ma ancora di piu' sembra fondamentale capire come conservare quell'aspetto legato alla libidine-desiderio senza che venga meno difronte alle necessita' anche economiche di ognuno. D'altro canto confrontarci sull'uso del digitale da parte dell'utente comune ci impone anche uno sforzo critico nei riguardi dell'opensource e dell'attenzione ad essa rivolta dalle grandi multinazionali. La domanda che da qualche tempo l'hacklab LOA (Milano) piu' alcuni soggetti di movimento si sono posti e': Come applicare l'etica hacker nel sociale? Come ricercare quella spinta di critica curiosita' nella realita' di tutti i giorni? Abbiamo quindi dato vita al concetto di "realityhacking" ovvero l'applicazione di quanto imparato e collaudato in ambito strettamente informatico al mondo reale, vale a dire all'ambito politico, sociale, di consumo, di stile di vita, di comportamento sul lavoro. Nel quotidiano questo significa applicare il pensiero di apertura e smontaggio dell'esistente, la condivisione, la realizzazione di progetti comuni tra gruppi di persone anche distanti, in vari campi, dalla scienza (idealmente e tradizionalmente aperta e condivisa, ora costretta a brevetti e continue chiusure) all'elaborazione di scritti, musica, spettacoli, all'organizzazione di comunita' di lavoro, alla creazione di un diverso modo di concepire i media e l'informazione. Esattamente come erano hacker i programmatori del MIT, quando agli inizi degli anni '80 erano parte di un cambiamento che li coinvolgeva in prima persona nella scrittura di codici, linguaggi e protocolli, ora noi, stiamo cercando di applicare l'attitudine hacker per costruire ponti e effettuare scelte. Rendere fruibile a chiunque gratuitamente un computer configurato per comunicare in arabo con tastiera in lingua o montare un'antenna wireless abbastanza grande da dare connettivita' a tutto il quartiere, realizzare corsi di alfabetizzazione informatica nelle zone periferiche della nostra citta', avere attenzione all'accessibilita' dei mezzi per le minoranze, contaminarci con esse lasciando che ci modifichino e migliorino, sono solo alcune delle cose che cerchiamo di fare. Gli hacker sono legati alle reti e comunicano grazie a queste le informazioni. Le relazioni personali, i contatti fra individui sono reti da utilizzare anche come strumenti di contatto per veicolare cultura, esperienze ed emozioni. Reload nasce su questi presupposti per essere elemento di contatto tra gruppi, quartieri, individui e con questi creare una rete per effettuare percorsi socialmente imprevisti. La programmazione non assume quindi un elemento fine a se stesso, ma e' uno strumento per generare mezzi di contatto. Su questo stesso numero di BFi e' menzionato soma project, una suite di programmi per le radio; assieme a questo in reload convivono altri progetti con finalita' collaborative simili come per esempio Rotactiva uno strumento di impaginazione editoriale via web. Spingiamo su una riappropriazione del termine hacker nell'idea di generare mezzi con finalita' ampie. Spesso il nome hacker e' associato a quei programmatori che si occupano di sviluppare software molto tecnici di scarso utilizzo pratico, oppure coloro che ricercano bug e scrivono exploit. Dal nostro punto di vista sarebbe proficuo allargare il senso dell'hacking all'insieme di pratiche, prodotti o strutture pensate e rivolte al miglioramento delle relazioni tra persone. Come capita spesso nel passaggio tra l'ideale ed il pratico, non tutto cio' che e' condivisibile eticamente viene riconosciuto come legale dall'autorita'. Cosi' puo' capitare che la connettivita' wireless che offriamo al quartiere non sia perfettamente a norma di legge, legge che, come sappiamo, e' costruita sul mantenimento della proprieta' privata e fatica a seguire i mutamenti tecnologici e sociali che ne diminuiscono la rilevanza. Infine cerchiamo di far passare la differanza tra libero e gratuito, facendo riflettere sull'estrema quantita' si servizi falsamente gratuiti e sulla sottile differenza per la quale cio' che e' libero e' essenzialmente cio' che e' svolto assieme, condiviso, costruito secondo desideri reali e non indotti, mentre il gratis comprende pure le polpette avvelenate. ----------- -- - -- - - - - - http://reload.realityhacking.org --- - - - - ================================================================================ ------------------------------------[ EOF ]------------------------------------- ================================================================================